Un Testo Ben Scritto: Messaggio e Testo
Pubblicato in: Testo e testi
In una società dominata dal consumismo, nella quale prevale l'immagine in tutte le sue connotazioni, ritengo opportuno riflettere sul testo nel suo essere messaggio all'interno del processo di comunicazione.
I materiali proposti hanno l'obiettivo di analizzare il significato, il valore e le caratteristiche del testo per comprenderne le implicazioni.
Mettiamo in guardia i nostri alunni dai messaggi/testi accattivanti, ma non veritieri, aiutandoli a distinguere, nel mare di notizie che navigano sulla rete, le notizie accertate dalle fake news, redatte con informazioni inventate, ingannevoli o distorte, rese pubbliche con il deliberato intento di disinformare o di creare scandalo.
Chiarendo i meccanismi che regolano la comunicazione, all'interno del quale si colloca il testo, è possibile fare chiarezza sulle sue caratteristiche.
Qualsiasi messaggio linguistico compiuto, parlato o scritto, lungo o breve, che esprima un contenuto unitario è un testo.
Sono testi, ad esempio:
- le insegne,
- gli annunci economici,
- una barzelletta,
- un articolo di giornale,
- un romanzo,
- il saluto,
- l'annuncio fatto ai passeggeri attraverso un altoparlante in una stazione,
- le informazioni date attraverso la televisione.
Il testo è quindi un messaggio di senso compiuto inserito in una precisa situazione comunicativa, cioè in un contesto che fornisce o permette di inferire informazioni essenziali, per comprenderlo o produrlo.
Un testo permette a chi parla o a chi ascolta, a chi scrive o a chi legge, di comunicare in modo chiaro ciò che vuole dire su un certo argomento.
Gli Elementi della Comunicazione
Analizziamo ancora una volta gli elementi della comunicazione.
Emittente
Emittente viene dal latino e-mittere, cioè mandare fuori, inviare. In italiano si dice anche mittente, o trasmittente cioè colui che trasmette un messaggio, o codificatore ovvero colui che trasforma in segni il senso di ciò che vuole trasmettere.
Ricevente
Ricevente viene dal latino recipere, cioè ricevere. In lingua italiana si dice anche destinatario: colui al quale è destinato un messaggio o decodificatore cioè colui che trasforma i segni in concetti.
In un reale processo comunicativo i due ruoli sono continuamente intercambiabili. Se non c'è interazione, la comunicazione infatti viene detta unidirezionale, unilaterale.
Contenuto (o Messaggio)
Il contenuto della comunicazione di chiama messaggio dal latino "missum", ovvero "ciò che è stato inviato".
Oggetto (o Referente)
L'oggetto cui il messaggio, esplicitamente o implicitamente si riferisce, si chiama referente. L'oggetto può essere una cosa reale o immaginaria, un concetto o uno stato d'animo... Per es.: il messaggio "piove" ha come referente la "pioggia".
Messaggio e referente possono essere compresi in maniera adeguata solo se collocati in un contesto spazio-temporale definito. Per restare all'esempio di prima: l'espressione "piove" se viene detta in una zona desertica, dove l'acqua scarseggia, può far pensare a uno stato d'animo collettivo di felicità, ma se viene detta in una zona geografica caratterizzata da una forte presenza industriale, può anche suscitare delle preoccupazioni.
Dunque, per comprendere o per formulare adeguatamente un messaggio occorre saper bene in quale contesto è nato.
Contesto
Il contesto, o situazione comunicativa aiuta l'emittente e il ricevente a codificare e a decodificare il messaggio in modo adeguato alla situazione cui si riferisce. Il contesto funziona quindi come quadro di riferimento comune senza il quale qualsiasi comunicazione sarebbe soggetta al rischio di fraintendimento.
Canale
Il messaggio, per giungere dall'emittente al ricevente, deve passare attraverso un canale. Emittente e ricevente non potrebbero comunicare senza un mezzo in cui incanalare il messaggio.
- Le onde sonore, nel caso di messaggio orale,
- l'aria e la luce, nel caso di messaggi gestuali o visivi,
- il cavo telefonico in caso di un messaggio telefonico,
- il foglio di carta, per un messaggio scritto e così via.
Codice
Il codice è l'insieme dei segni convenzionali con cui viene formulato un messaggio. Il codice deve essere conosciuto sia dall'emittente, che in tal caso diventa un codificatore, che dal ricevente che in tal caso diventa il decodificatore, altrimenti la comunicazione è impossibile.
Attività
Avviamo la lezione con un "brainstorming" (letteralmente tempesta di cervelli), modalità di lavoro di gruppo in cui viene sfruttato il gioco creativo dell'associazione di idee, ogni persona del gruppo è stimolata a produrre, in una sessione di lavoro, quante più idee senza che venga espresso alcun giudizio. Nel brainstorming l'attenzione degli alunni è focalizzata sul tema in oggetto in modo che recuperino conoscenze ed esperienze pregresse creando associazioni che seguano l'emotività e sviluppando la creatività.
Formuliamo il tema in oggetto: Che cosa vuol dire comunicare? Che cosa sapete su questo argomento? Come comunicate? Con chi?
Invitiamoli a rispondere liberamente.
Scriviamo le osservazioni fatte scrivendole sulla lavagna o su un cartellone.
Ordiniamo in una mappa gli "elementi della comunicazione". Facciamo associare a ciascun elemento le osservazioni fatte integrandole quando è necessario.

Scheda n. 1

Che cosa dicono Anna e Matteo?
- Qual è la situazione comunicativa?
- Chi è l'emittente?
- Chi è il ricevente?
- Qual è il messaggio?
Il ricevente risponde...
- Chi è l'emittente?
- Chi è il ricevente?
- Qual è il messaggio?
- Racconta:
Scheda n. 2

Che cosa dicono Andrea e Carlo?
- Qual è la situazione comunicativa?
- Chi è l'emittente?
- Chi è il ricevente?
- Qual è il messaggio?
Il ricevente risponde...
- Chi è l'emittente?
- Chi è il ricevente?
- Qual è il messaggio?
- Racconta:
Scheda n. 3
-
Indica il contesto in cui sono trasmessi i messaggi elencati:
- Queste scarpe sono veramente belle.
- Un risotto con i funghi.
- Dottore questa notte sono stato veramente male.
- Aprite il libro a pagina 45.
-
Inserisci i messaggi al posto giusto nella tabella
- Emittente Ricevente Referente A B C D
Scheda n. 4
-
Indica gli elementi della comunicazione presenti nel messaggio qui riportato.
Ciao Marina, sono Giulia scusa se ti telefono a quest'ora, ma vorrei sapere qual è il punto di ritrovo per la gita di domani mattina.
- Emittente
- Destinatario
- Codice
- Canale
- Referente
-
Individua per ciascuno dei messaggi elencati due diversi contesti.
-
Attenzione a non pestarmi i piedi.
-
Tagliamo la corda.
-
Abbiamo fatto centro.
-
Tieniti forte.
-
Lo zio prende spesso un espresso.
-
Attenzione a non pestarmi i piedi.
Scheda n. 5
Individua i referenti dei messaggi che seguono e scrivili negli spazi.
- Si è spenta all'improvviso, così ho lavato il bucato a mano.
- Luigi l'ha portata dal meccanico perché si è rotta la frizione.
- Ne ho letto metà e mi sembra veramente ben scritto.
- Alle 18.30 parte il prossimo, destinazione Venezia.
- Lo spezzatino è poco saporito, aggiungine un altro po'.
-
Completa la tabella inserendo gli elementi della comunicazione nella casella giusta
Lucia aveva detto ai ragazzi che quel giorno a cena ci sarebbe stata la pizza. Piero arrivò dopo due ore di palestra con una fame da lupi dicendo a Luigi: "Speriamo che la mamma abbia preparato almeno due pizze a testa". Luigi scoppiò a ridere e gli diede la triste notizia: le pizze erano tutte finite nella spazzatura completamente bruciate.
emittente destinatario referente
Scheda n. 6
-
Gianni deve riferire che nell'interrogazione ha ricevuto una valutazione negativa. Chi è il destinatario del messaggio?
- la mamma;
- il suo migliore amico;
- un insegnante.
-
La signora Giulia si lamenta per gli schiamazzi notturni provenienti dal vicino parco. Chi è il destinatario del messaggio?
- i ragazzi rumorosi;
- il capo dei vigili;
- i vicini.
-
Specifica quale canale useresti per trasmetterer i seguenti messaggi.
- Buonasera, vorrei fissare un appuntamento con il medico, per favore.
- Non posso rispondere, richiama dopo.
- Zucchero, latte, uova.
- Affittasi appartamento di cinque vani in centro, prezzo trattabile.
- Per la verifica di lunedì, ripassate l'intero capitolo di storia sull'Impero Romano.
- Ti va di giocare nella nostra squadra?
- La sottoscritta chiede un giorno di permesso per motivi di salute.
Scheda n. 7
-
Collega ciascun messaggio della colonna A al contesto adatto espresso nella colonna B.
A B Non avvicinatevi troppo alle opere d'arte esposte. Giulio ai genitori dopo due ore di allenamento in piscina. Sono distrutto, vado a dormire! Uno studente che l'indomani deve partire per una gita scolastica. Qual è il numero de suo conto corrente? Luisa che sta svolgendo un esercizio di geometria, al fratello. Che sfortuna! Anche domani pioverà... Il custode di una sala del museo. Spegni il televisore! Non riesco a concentrarmi. Il cassiere della banca al signor Rossi che gli chiede di cambiargli un assegno. -
Qual è il contesto? Scrivi in quale contesto sono stati elaborati questi messaggi.
- "Potete sedervi a tavola. È pronto."
- "L'anestetico è stato somministrato. È pronto!"
- "Il bagaglio è pronto!"
Scheda n. 8
-
Indica il contesto in cui avvengono le seguenti comunicazioni.
- Mi faccia vedere la ptente e il libretto di circolazione.
- Giochi con me?
- Marco, vieni ad aiutarmi a portare le borse in casa.
- Spegni quel computer e vieni a tavola: la pasta si fredda!
- Prendete il quaderno e fate gli esercizi 1, 2, 3.
- Saprebbe dirci dove si trovava la sera del 7 marzo?
- Alzati, è tardi. La colazione è pronta.
-
Scrivi sul quaderno un messaggio adeguato ad ogni contesto proposto.
- Uno studentte si giustifica con l'insegnante perché non ha studiato.
- Il cameriere consiglia al cliente il piatto di maggior successo.
- Giacomo chiede alla sorella di controllare il compito di storia.
- L'idraulico spiega al cliente le cause del guasto alla caldaia.
- La commessa spiega al cliente il funzionamento del frullatore.
- L'annunciatrice annuncia l'ultima trasmissione della serata.
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Articolo pubblicato il: 24 Agosto 2020