Le Mappe Concettuali
Completa l’Articolo: ‘Ragionare per Mappe‘
Nelle mappe concettuali i concetti si integrano fra loro con relazioni che generano nuovi significati. Concetti e relazioni sono gli elementi costitutivi delle mappe concettuali. Una mappa concettuale è infatti la visualizzazione in un grafico delle relazioni esistenti tra i concetti. Nella mappa concettuale le parole concetto scritte in un cerchio (o altra figura) chiamato nodo sono collegate tra loro da una relazione che viene esplicitata su una linea che si chiama legame. Una mappa è costituita da:
- nodi concettuali, ciascuno dei quali rappresenta un concetto elementare e viene descritto con un’etichetta apposta ad una sagoma geometrica;
- relazioni che in genere vengono rappresentate come frecce orientate e dotate di un’etichetta descrittiva la struttura complessiva è di tipo reticolare.
Stabilire connessioni tra idee e concetti, fra ciò che si sa e ciò che si apprende al momento, fra un contesto e l‟altro, aiuta le persone ad imparare più facilmente.
Rappresentazione “in mappa” dell’apprendimento:
La lettura di un testo, da una poesia ad un romanzo o ad un saggio, può essere sintetizzata in una o più mappe. Il lavoro mentale per individuare concetti e parole chiave, relazioni e aggregazioni, in una parola per passare dalla struttura discorsiva alla struttura di mappa, ci fa comprendere e assimilare meglio ciò che leggiamo e studiamo, cogliendo relazioni, somiglianze e differenze che ad una lettura sequenziale potrebbero sfuggire.
Proponiamo la costruzione di una mappa concettuale relativa ad un testo informativo:
I Sumeri furono soprattutto dei commercianti. Nella Mesopotamia, infatti si incontravano e si incrociavano le grandi vie commerciali che dall'Asia Minore e dall'Egitto conducevano all'India e all'Estremo oriente. Nel III millennio a.C. il commercio aveva ormai abbandonato la rudimentale forma del baratto delle merci. I mercanti si erano abituati a prendere determinati oggetti come unità di valore e a riferire ad essi ogni merce. In un primo tempo, quando il bestiame costituiva la principale ricchezza, si misurava tutto facendo riferimento al bestiame. Ad esempio: una giara da olio di argilla = una pecora; una sedia di legno: due pecore; un tavolo = tre pecore; e così via. Ma ben presto al bestiame che non era divisibile, si sostituirono le pelli che si potevano trasportare anche in grande quantità. Con l'età dei metalli diventano unità di valore commerciale delle barre o piastre di rame, d'oro, o d'argento, di peso determinato. Il metallo presenta enormi vantaggi sui mezzi di scambio precedenti: si conserva senza deteriorarsi, si trasporta in grandi quantità, può assumere, frazionandolo, diversi valori
Individuiamo i Concetti e le Parole Chiave: Alcuni Suggerimenti
Ogni parola chiave sottintende un concetto. Per individuare i concetti chiave è necessario leggere attentamente il testo.
La prima lettura del testo deve esaurire tutto l’argomento in oggetto in quanto la caratteristica principale delle parole chiave è che in genere sono seguite da una lunga e probabilmente dettagliata spiegazione del concetto.
Per individuare i concetti chiave è necessario quindi concentrarsi inizialmente su un processo di scrematura delle informazioni. Si tratta di trovare le cosiddette informazioni di supporto che servono ad ampliare e dare spessore alle parole chiave, collegandole tra loro permettendo di rendere chiara e limpida la spiegazione dei suddetti concetti.
Ogni volta trovato un concetto chiave è bene sottolinearlo in modo da poterlo individuare.
Ci sono poi le informazioni di contorno, ovvero quanto l’autore del testo ha formulato per far meglio comprendere i concetti base. Si può trattare di esempi, ripetizioni, contestualizzazioni, perifrasi e spiegazioni per rendere più semplici alcune idee.
- Informazioni di supporto
- I sumeri furono soprattutto dei commercianti - Le grandi vie commerciali dall'Asia minore conducevano all'India e in Egitto - I mercanti si erano abituati a prendere determinati oggetti.
- Informazioni di contorno
- Una giara da olio di argilla = una pecora; una sedia di legno: due pecore; un tavolo = tre pecore. ...
- Frasi di collegamento
- Sono le frasi che servono a connettere le varie parti del discorso ma che non hanno alcuna rilevanza di per sé e che non vanno sottolineate.
I concetti chiave sono stati individuati e sottolineati:
I Sumeri furono soprattutto dei commercianti. Nella Mesopotamia, infatti si incontravano e si incrociavano le grandi vie commerciali che dall'Asia Minore e dall'Egitto conducevano all'India e all'Estremo oriente. Nel III millennio a.C. il commercio aveva ormai abbandonato la rudimentale forma del baratto delle merci. I mercanti si erano abituati a prendere determinati oggetti come unità di valore e a riferire ad essi ogni merce. In un primo tempo, quando il bestiame costituiva la principale ricchezza, si misurava tutto facendo riferimento al bestiame. Ad esempio: una giara da olio di argilla = una pecora; una sedia di legno: due pecore; un tavolo = tre pecore; e così via. Ma ben presto al bestiame che non era divisibile, si sostituirono le pelli che si potevano trasportare anche in grande quantità. Con l'età dei metalli diventano unità di valore commerciale delle barre o piastre di rame, d'oro, o d'argento, di peso determinato. Il metallo presenta enormi vantaggi sui mezzi di scambio precedenti: si conserva senza deteriorarsi, si trasporta in grandi quantità, può assumere, frazionandolo, diversi valori
La mappa concettuale che costruiremo in riferimento a questo brano parte dal presupposto che la parola chiave da cui prendere l’avvio è il commercio da cui discendono i Sumeri e il baratto:
Completiamo uno dei due rami, quello relativo ai Sumeri, in modo definitivo. Considerando l’altro lato della mappa ci riferiremo alle parole chiave:
- terzo millennio;
- oggetti;
- unità di valore.
Partendo dalla parola chiave “unità di valore” legheremo ad essa:
- bestiame;
- pelli;
- piastre.
Per ciascuna delle ultime tre parole chiave consideriamo le rispettive caratteristiche agganciandole opportunamente.
Questa è infine la mappa completa
Le mappe concettuali che proponiamo visualizzano in un grafico le relazioni gerarchiche tra concetti I concetti più generali e inclusivi vengono riportati in alto nella mappa, mentre i concetti subordinati seguono, in basso collegati con frecce. I colori indicano le relazioni gerarchiche.
In questa mappa concettuale le relazioni sono esplicitate sulle frecce.
Relazioni Gerarchiche tra Concetti
Le mappe concettuali che proponiamo visualizzano in un grafico le relazioni gerarchiche tra concetti. I concetti più generali e inclusivi vengono riportati in alto nella mappa, mentre i concetti subordinati seguono, in basso, collegati con frecce.
Relazioni Gerarchiche con Colori
I colori indicano le relazioni gerarchiche.
Relazioni Gerarchiche sulle Frecce di Collegamento
In questa mappa concettuale le relazioni sono esplicitate sulle frecce:
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Articolo pubblicato il: 27 Luglio 2018